Il rinnovo del contratto collettivo nazionale delle Funzioni Locali per il triennio 2025-2027 è arrivato alla firma definitiva il 28 ottobre 2026, dopo il completamento della fase di certificazione. L'accordo riguarda il personale di Comuni, Province, Città metropolitane e degli altri enti del comparto.
Il nuovo contratto prevede aumenti retributivi progressivi, il riconoscimento degli arretrati maturati e una serie di novità in materia di diritti, organizzazione del lavoro e valorizzazione professionale.
Le risorse stanziate ammontano a oltre 988 milioni di euro annui a regime, con un incremento complessivo pari al 5,78% del monte salari del 2023.
Aumenti in busta paga: gli importi per area professionale
Gli incrementi economici vengono riconosciuti progressivamente nel corso del triennio. La prima tranche decorre dal 1° gennaio 2025, gli importi vengono rideterminati dal 1° gennaio 2026 e raggiungono il valore pieno dal 1° gennaio 2027.
Di seguito gli aumenti mensili lordi e annuali previsti per le diverse aree professionali.
Tabella 1. Incrementi retributivi del CCNL 2025-2027
| Area professionale | Aumento mensile dal 2025 | Aumento mensile dal 2026 | Aumento mensile a regime dal 2027 | Aumento annuo a regime su 13 mensilità |
|---|---|---|---|---|
| Operatori | 38,63 € | 78,12 € | 108,95 € | 1.416,35 € |
| Operatori esperti | 40,22 € | 81,33 € | 113,53 € | 1.475,89 € |
| Istruttori | 45,20 € | 91,40 € | 127,63 € | 1.659,19 € |
| Funzionari ed Elevate Qualificazioni | 49,04 € | 99,18 € | 138,52 € | 1.800,76 € |
Gli importi sono lordi e si riferiscono agli incrementi tabellari previsti dal nuovo contratto. Il valore effettivo dipende dall'area e dalla posizione economica di appartenenza.
Considerando anche gli effetti del precedente rinnovo contrattuale 2022-2024, l'incremento medio complessivo delle retribuzioni può avvicinarsi ai 300 euro lordi mensili a regime.
I nuovi stipendi tabellari dal 2027
A partire dal 1° gennaio 2027 entreranno a regime i nuovi valori retributivi tabellari. La tabella seguente riporta gli importi annuali lordi per le diverse aree e le corrispondenti ex categorie professionali.
Tabella 2. Retribuzione tabellare annua lorda
| Area | Ex categoria | Tabellare annuo precedente | Tabellare annuo dal 2027 |
|---|---|---|---|
| Operatori | — | 21.399,16 € | 22.815,51 € |
| Operatori | A2 | 21.659,31 € | 23.075,66 € |
| Operatori | A3 | 22.062,09 € | 23.478,44 € |
| Operatori | A4 | 22.405,33 € | 23.821,68 € |
| Operatori | A5 | 22.815,12 € | 24.231,47 € |
| Operatori | A6 | 23.176,61 € | 24.592,96 € |
| Operatori esperti | B1 | 22.298,50 € | 23.774,39 € |
| Operatori esperti | B2 | 22.626,47 € | 24.102,36 € |
| Operatori esperti | B3 | 23.428,99 € | 24.904,88 € |
| Operatori esperti | B4 | 23.746,50 € | 25.222,39 € |
| Operatori esperti | B5 | 24.103,42 € | 25.579,31 € |
| Operatori esperti | B6 | 24.499,26 € | 25.975,15 € |
| Operatori esperti | B7 | 25.357,71 € | 26.833,60 € |
| Operatori esperti | B8 | 25.878,15 € | 27.354,04 € |
| Istruttori | C1 | 25.066,98 € | 26.726,17 € |
| Istruttori | C2 | 25.604,56 € | 27.263,75 € |
| Istruttori | C3 | 26.233,63 € | 27.892,82 € |
| Istruttori | C4 | 26.971,74 € | 28.630,93 € |
| Istruttori | C5 | 27.880,32 € | 29.539,51 € |
| Istruttori | C6 | 28.600,95 € | 30.260,14 € |
| Funzionari ed E.Q. | D1 | 27.206,95 € | 29.007,71 € |
| Funzionari ed E.Q. | D2 | 28.399,85 € | 30.200,61 € |
| Funzionari ed E.Q. | D3 | 30.844,82 € | 32.645,58 € |
| Funzionari ed E.Q. | D4 | 32.039,19 € | 33.839,95 € |
| Funzionari ed E.Q. | D5 | 33.333,54 € | 35.134,30 € |
| Funzionari ed E.Q. | D6 | 35.500,96 € | 37.301,72 € |
| Funzionari ed E.Q. | D7 | 37.199,41 € | 39.000,17 € |
Nota: gli importi tabellari di partenza sono stati aggiornati secondo le indicazioni riportate nella documentazione contrattuale, tenendo conto del parere ARAN relativo ai differenziali economici.
Arretrati: fino a oltre 1.200 euro lordi
Oltre agli aumenti a regime, il rinnovo prevede il riconoscimento degli arretrati maturati per il periodo compreso tra il 2025 e il 31 ottobre 2026.
Gli importi riportati nella tabella seguente comprendono gli effetti economici del rinnovo al netto dell'indennità di vacanza contrattuale già percepita, secondo i conteggi pubblicati dalla CISL FP.
Tabella 3. Arretrati complessivi per area professionale
| Area professionale | IVC percepita nel 2025 | IVC percepita nel 2026 fino al 31 ottobre | Totale arretrati 2025-2026 fino al 31 ottobre |
|---|---|---|---|
| Operatori | 144,86 € | 164,60 € | 973,93 € |
| Operatori esperti | 150,92 € | 171,50 € | 1.013,74 € |
| Istruttori | 169,67 € | 192,80 € | 1.139,13 € |
| Funzionari ed E.Q. | 184,19 € | 209,30 € | 1.235,83 € |
Gli importi sono lordi e si riferiscono ai conteggi pubblicati per il periodo indicato. La cifra effettivamente spettante al singolo dipendente può variare in funzione della posizione economica e della situazione individuale.
Indennità di comparto: gli aumenti dal luglio 2027
Il contratto interviene anche sull'indennità di comparto, prevedendo un ulteriore incremento a partire dal 1° luglio 2027.
Tabella 4. Nuovi importi dell'indennità di comparto
| Area professionale | Importo mensile dal 1° gennaio 2026 | Incremento mensile dal 1° luglio 2027 | Nuovo importo mensile a regime |
|---|---|---|---|
| Funzionari ed E.Q. | 36,33 € | 15,61 € | 51,94 € |
| Istruttori | 32,06 € | 13,77 € | 45,83 € |
| Operatori esperti | 27,52 € | 11,82 € | 39,34 € |
| Operatori | 22,68 € | 9,74 € | 32,42 € |
L'incremento dell'indennità di comparto si aggiunge agli aumenti tabellari e contribuisce a rafforzare il trattamento economico del personale.
Più diritti e tutele per i dipendenti degli enti locali
Il rinnovo non riguarda soltanto gli stipendi. Tra le principali novità figurano misure per migliorare la conciliazione tra lavoro e vita privata, rafforzare le tutele per la salute e valorizzare le competenze professionali.
In particolare, il nuovo CCNL introduce o rafforza:
Tutela della salute: recepimento delle disposizioni relative ai congedi per patologie oncologiche, invalidanti e croniche, comprese le malattie rare, nei casi previsti dalla normativa.
Congedi parentali: computo integrale dei periodi di congedo ai fini della tredicesima mensilità, dell'anzianità di servizio, delle ferie e dei riposi.
Ferie: eliminazione della riduzione delle giornate di ferie per il personale neoassunto e nuove disposizioni sul trattamento economico durante le ferie per chi percepisce determinate indennità.
Ferie e riposi solidali: ampliamento delle possibilità di utilizzo per esigenze di assistenza familiare, secondo le condizioni contrattuali.
Orario di lavoro: maggiore attenzione alle esigenze dei genitori con figli in età scolastica e di chi presta assistenza ai familiari. Il periodo per recuperare il debito orario derivante dalla flessibilità passa da due a tre mesi.
Formazione: maggiore attenzione alle competenze tecniche, digitali e trasversali, con percorsi di crescita e riqualificazione professionale.
Intelligenza artificiale: introduzione di regole per garantire trasparenza, formazione e confronto sindacale sull'impiego dei sistemi di IA che possono incidere sull'organizzazione e sul rapporto di lavoro. Le decisioni rilevanti non potranno essere affidate esclusivamente a sistemi automatizzati senza un effettivo intervento umano.
Lavoro a distanza e disabilità: rafforzamento delle possibilità di adattare l'organizzazione del lavoro alle esigenze delle persone con disabilità, anche attraverso il lavoro a distanza quando compatibile con le mansioni.
Welfare integrativo: nuove possibilità di introdurre benefici per i dipendenti, compresi interventi a sostegno della mobilità sostenibile, attraverso la contrattazione integrativa.
Fondo risorse decentrate e trattamento accessorio
Dal 2027 è prevista una nuova disciplina del Fondo risorse decentrate, con l'obiettivo di semplificarne la costituzione e consolidare la parte stabile a partire dal fondo 2026 certificato dall'organo di revisione.
La corretta determinazione delle risorse disponibili nel 2026 sarà quindi particolarmente importante per gli esercizi successivi.
A queste misure si aggiungono risorse destinate ai Comuni per il trattamento accessorio del personale non dirigente: il fondo previsto dalla legge di bilancio 2026 dispone di 50 milioni di euro per il 2027 e di 100 milioni annui a partire dal 2028.
Personale educativo e scolastico, resta aperta la questione degli inquadramenti
Tra i temi affrontati nel rinnovo figura anche la situazione del personale educativo e scolastico degli enti locali. Le parti riconoscono la necessità di un intervento normativo per superare le criticità ancora presenti nel sistema di classificazione, comprese quelle relative al personale collocato nell'Area degli Istruttori nei profili a esaurimento.
Un'ulteriore dichiarazione congiunta riguarda i servizi demografici e il riconoscimento delle competenze specialistiche richieste al personale che svolge funzioni di ufficiale di stato civile e di anagrafe.
Un rinnovo che guarda già al prossimo triennio
Con la firma definitiva del 28 ottobre 2026 si conclude il percorso del CCNL Funzioni Locali 2025-2027, mentre il triennio contrattuale è ancora in corso.
L'accordo consolida gli incrementi economici previsti, riconosce gli arretrati e introduce nuove disposizioni che incidono sull'organizzazione del lavoro e sui diritti del personale.
Resta centrale la sfida di garantire una crescita delle retribuzioni, valorizzare il salario accessorio e rafforzare il riconoscimento delle professionalità che operano quotidianamente negli enti locali.
Fonte dei dati economici: CISL FP, comunicazione del 28 ottobre 2026 sulla firma definitiva del CCNL Funzioni Locali 2025-2027.

