La CISL FP esprime pieno sostegno al Libro Verde per il Patto sociale – Costruiamo insieme l’Italia di domani, il documento approvato dal Comitato Esecutivo della CISL per avviare un confronto ampio sul futuro economico e sociale dell’Italia.
L’obiettivo è superare la logica delle emergenze e definire una strategia di lungo periodo capace di affrontare le grandi trasformazioni tecnologiche, demografiche e ambientali, mettendo al centro il lavoro, la dignità delle persone e la responsabilità condivisa.
Il Libro Verde individua undici priorità, dalla contrattazione collettiva alle retribuzioni, dagli investimenti alla formazione, fino alle politiche per l’occupazione, al welfare, alla previdenza e alla partecipazione.
Contratti, salari e valorizzazione del lavoro pubblico
Per la CISL FP, la centralità della contrattazione collettiva rappresenta uno dei punti fondamentali della proposta. Rinnovare i contratti nei tempi previsti, tutelare il potere d’acquisto e valorizzare competenze e professionalità sono condizioni essenziali per migliorare la qualità del lavoro e dei servizi ai cittadini.
La modernizzazione della Pubblica Amministrazione deve passare da nuove assunzioni, formazione continua, investimenti tecnologici e riconoscimento delle responsabilità, senza ridurre il personale a una semplice voce di costo. Anche l’intelligenza artificiale e la digitalizzazione devono essere governate attraverso il coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori.
Sanità e welfare: investire nei servizi e nelle persone
Particolare attenzione è dedicata al rafforzamento della sanità territoriale, della prevenzione, dell’assistenza domiciliare e dei servizi per la non autosufficienza. L’obiettivo è costruire una rete integrata tra sanità e servizi sociali, capace di rispondere ai nuovi bisogni delle famiglie e di sostenere le persone più fragili.
Per la CISL FP, questi obiettivi richiedono organici adeguati, condizioni di lavoro dignitose e una maggiore valorizzazione delle professioni sanitarie, sociosanitarie e assistenziali. La stessa attenzione riguarda la sanità privata accreditata e le RSA, dove l’utilizzo di risorse pubbliche deve accompagnarsi a contratti rappresentativi, salari adeguati e piena tutela dei diritti.
Formazione, partecipazione ed equità
Il documento propone inoltre di rafforzare la formazione permanente, sostenere la crescita della produttività attraverso competenze e innovazione organizzativa e ridurre la pressione fiscale sui redditi da lavoro medio-bassi.
Un ruolo centrale è affidato alla partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori alle decisioni che riguardano l’organizzazione, la sicurezza, gli orari e i processi di innovazione. Un principio che, secondo la CISL FP, deve trovare piena applicazione anche nel settore pubblico, attraverso il dialogo e la contrattazione.
Un Patto sociale costruito attraverso il confronto
La CISL FP condivide il metodo proposto dalla Confederazione: una piattaforma aperta al confronto con istituzioni, imprese, parti sociali e territori, per costruire risposte strutturali alle sfide del Paese.
Il Libro Verde sarà al centro di iniziative di approfondimento al Nord, al Centro e al Sud, con l’obiettivo di raccogliere contributi e trasformare le proposte in un’agenda condivisa.
Per la CISL FP, sanità, enti locali, amministrazioni centrali e servizi sociali sono infrastrutture fondamentali per la coesione e lo sviluppo dell’Italia. Investire sulle persone che ogni giorno garantiscono questi servizi significa migliorare la qualità della vita dei cittadini e costruire un welfare più forte.
Un nuovo Patto sociale deve quindi tenere insieme crescita e redistribuzione, innovazione e tutele, produttività e salari, attraverso la contrattazione, la partecipazione e la responsabilità condivisa.

